Affilare

Oramai da quasi un anno coltivo una passione per i rasoi a mano libera.

Mi piace la manualità che trascinano con sé e l’idea che ci siano delle persone che in mondo oramai sempre più digitale ancora di dedicano alla creazione di oggetti come questi. Finora ho scelto quasi sempre rasoi creati da artigiani piuttosto che di provenienza industriale.

Il rasoio a mano libera è un oggetto tutto sommato semplice da maneggiare ma richiede cura e attenzione. L’uso quotidiano consuma il filo della lama e richiede una affilatura di tanto in tanto.

L’affilatura dei rasoi è un arte. Questa avviene per mezzo di pietre sulle quali scorre la lama del rasoio.

Esiste una varietà infinita di pietre per l’affilatura dei rasoi a mano libera. Ci sono pietre diverse per ogni fase della affilatura. Pietre per bisellare, pietre per affilare, pietre per lucidare, pietre per finitura e via dicendo. Come per qualsiasi altra cosa esistente sul pianeta non esiste un limite di spesa per le pietre da affilatura. Ci sono pietre che arrivano molto semplicemente a qualche migliaio di euro di costo.

Affilare è una cosa che mi diverte perché richiede conoscenza, pensiero, sensibilità e attenzione.

Ogni rasoio è fatto di acciai diversi nella loro natura e devi imparare a conoscerli. Con il tempo, la pratica ed i fallimenti impari a riconoscere quali sono le pietre migliori per ogni rasoio nel tuo arsenale.

Comincia a fare scorrere lentamente la lama sulla pietra facendo attenzione a non esercitare una pressione eccessiva. Senti nelle mani l’attrito che si sviluppa e puoi sentire il rumore durante il movimento. Durante il processo ci sono cambiamenti, spesso quasi impercettibili, che con il tempo impari a riconoscere. E’ come se la lama e la pietra si incontrassero e cominciassero a conoscersi per poi avvicinarsi sempre di più sino al risultato finale che è la perfetta affilatura.

Non esiste una ricetta generale per l’affilatura. Al momento dei primi approcci con questo mondo cercai di documentarmi e utilizzai diverse ricette preconfezionate. Tante passate sulla pietra x, tante sulla pietra y e via dicendo.

La realtà delle cose è che devi imparare a leggere il comportamento degli oggetti che stai maneggiando e capire la relazione tra di loro. Comprendere quali coppie sono efficaci e quali lo sono meno o, addirittura, dannose.

E’ una sensibilità che si guadagna con il tempo e la soddisfazione è grande quando trovi una combinazione che funziona.

Lo stesso processo è incredibilmente appagante. La ripetizione continua del gesto ti porta in uno stato di grazia che è molto vicino alla meditazione.

Alla fine ti ritrovi a sviluppare una manualità che è difficile trovare altrove. Le dita che sono abituate a muoversi su una tastiera per più di otto ore al giorno imparano a relazionarsi con oggetti delicati.

Finalmente arrivi ad avere un rasoio affilato ed una serenità che spesso è difficile raggiungere.

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