Il design, quello vero

Alberto Andreetto è un mio collega.

Alberto vanta diversi record. Uno di questi è che è stata l’assunzione di Sketchin più veloce della storia. Abbiamo fissato un colloquio un giorno per l’altro, abbiamo parlato per una mezz’ora e, terminata la telefonata, gli ho mandato un contratto di assunzione a tempo indeterminato quindici minuti dopo. Il giorno seguente era nei nostri uffici a Manno.

Non mi sono affatto sbagliato con questa assunzione.

Alberto è un designer, uno di quelli veramente bravi. Se chiedessimo ad ogni designer quale è lo scopo del design non dubito che la risposta sarebbe: “Avere un impatto positivo sulla vita delle persone”.

Lui ci riesce benissimo. Non sono sul lavoro che viene chiamato a fare in Sketchin ma anche nel suo tempo libero. Mi auguro di non metterlo troppo in imbarazzo con questo post.

Alberto ha realizzato che nella comunità in cui vive c’era bisogno di aiuto in questi mesi difficili per tutti. Persone che non sono in grado di procurarsi generi alimentari e che necessitano di qualcuno che li aiuti.

Da buon designer ha creato qualcosa di minimale per testare “il mercato” e ha utilizzato Google Forms come primo strumento. Il mercato ha reagito molto bene e quindi è stato necessario scalare.

Alberto ha fatto esattamente quello che consigliamo quasi sempre ai nostri clienti: scalare i prodotti e servizi in una modalità lena. Scelta azzeccatissima.

Con degli altri amici, designer e non, ha creato un sito per raccogliere domanda e offerta. Ha contratto terze parti, tipicamente organizzazioni non profit e l’amministratore della pagina Facebook della zona che voleva servire.

Sino ad oggi hanno distribuito 25k EUR di generi di prima necessità. Se questo non si chiama avere un impatto positivo sulla vita delle persone fatico ad immaginare cosa altro possa esserlo.

Questo “esperimento” dimostra tante cose.

La prima cosa è che in un universo di mercato guidato molto spesso solo ed esclusivamente da logiche di profitto, il mercato del design continua ad avere una grande eticità: “Il mio lavoro non serve solo a pagarmi uno stipendio ma serve a qualcosa di utile”.

La seconda cosa è la dimostrazione che in sole due settimane e avendo a disposizione solo il proprio talento e strumenti praticamente a costo zero puoi realizzare qualcosa di sensato e di valore.

Infine viene dimostrato quale sia il valore di una disciplina come il design. Il valore che questa disciplina è in grado di restituire rispetto all’investimento è altissimo e di grandissimo valore.

Mi sento molto onorato di avere Alberto come collega.

Se volete leggere cosa lui stesso scrive su questo esperimento vi rimando al suo articolo su Medium. Il sito che Alberto ed i suoi amici hanno progettato è Spesa Sospesa Nolo.

Una bomba!

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