man in gold and red striped head dress with painted face
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Non riesco a comprendere per quale motivo YouTube ha cominciato a mostrarmi annunci pubblicitari di sedicenti guru più o meno digitali che mi offrono l’accesso ad esclusivi corsi di formazione che mi faranno diventare ricco.

La cosa meravigliosa è che posso diventare ricco imparando tutto quello che serve in meno di una settimana!

Ma come ho potuto buttare via anni di studi e di lavoro quando sarebbe bastata una sola settimana del mio tempo. Oltretutto con un risultato garantito.

Domani scrivo una bella lettera di dimissioni ed entro nel dorato e scintillante mondo dei ricchi.

Scherzi a parte. Mi sembra veramente buffo ma la narrazione è stupefacente.

Diciamo che esistono due grandi tipologie di ambientazioni. La prima è quella che vede il nostro guru in hotel di lusso, colline con panorami mozzafiato, città esotiche e comunque una ambientazione che dovrebbe farti capire che lui ce l’ha fatta. Se vive in un posto così figo deve avercela fatta per forza. Anche i video mentre si fa un bagno in una magnifica piscina vanno molto di moda.

La seconda ambientazione tipica è quella di un ufficio che sembra quello di una persona incredibilmente impegnata e di grande successo. Inesplicabili diagrammi sulle pareti, post it ovunque, scrivania ingombra di fogli e l’immancabile personal computer.

L’età media dei guru è generalmente molto bassa. A pancia direi che sono tutti sotto la trentina. Baby Boomer fatti e finiti.

Il video inizia sempre comunicandoti la loro missione umanitaria. Sono disposto a cedere i segreti del mio successo perché desidero che tutti possano ottenere la libertà economica cui hanno diritto. Insomma, dei buoni samaritani.

Nella maggior parte dei casi la grammatica e la sintassi lasciano molto a desiderare ma è certo che una certa scioltezza e capacità di reggere lo schermo ce la hanno.

Nella totalità dei casi sono personaggi che sarei tentato di prendere a schiaffi dopo tre minuti dal primo contatto. Assolutamente arroganti e con una sicumera che mi fa venire l’orticaria.

No, dai, anche oggi non me la sento di diventare milionario. Vediamo come va domani.