Agressività

Ultimamente coltivo una passione smisurata per i rasoi a mano libera. Ne ho già parlato in passato per cui non credo sia necessario dilungarsi sull’argomento.

Per questo motivo ho cominciato a frequentare qualche forum sull’argomento. Diciamo che erano decenni che non mi avvicinavo a luoghi di questo tipo. Non voglio direi che il mio ultimo contatto fu Usenet ma ci siamo molto vicini. (Chi si ricorda di Usenet?)

Confesso che sono molto perplesso. C’è un livello pazzesco di aggressività.

E’ vero che oramai esiste una specializzazione smodata in qualsiasi hobby od interesse tu possa avere. Sia questo il rasoio a mano libera, la corsa, i francobolli o le campane tibetane.

Dall’altro lato fatico a comprendere come tutti siano esperti dell’argomento che si sta trattando. La barriera di ingresso è elevatissima ed il rischio di venire trattato come un deficiente è altissimo. Non ci si confronta e non si discute. La verità discende dall’alto, tipicamente da chi ha una appartenenza di lungo corso.

Non trovo arricchimento in quello che una volta era un vero e proprio luogo di confronto. Non parliamo poi di quella che era la Netiquette che era una formalizzazione della buona educazione che è andata completamente perduta.

Nel caso specifico si parla di argomenti leggerissimi, come i rasoi ad esempio, come se stessimo parlano del tentativo di salvare l’umanità dalla catastrofe.

Nel caso specifico mi piace pensare che alla fine stiamo parlando di un pezzo di metallo che scorre sulla pelle. Oppure, nel caso della controversa pratica della affilatura, di un pezzo di metallo che si consuma sfregando su una pietra.

Lo stesso si potrebbe dire della corsa. Alla fine stai parlando di un esercizio fisico che si compie dalla notte dei tempi e che serve a spostarsi da un punto A ad un punto B in un tempo inferiore a quello che si spenderebbe camminando per il puro piacere di farlo.

Credo che la sintesi sia questa. I forum sono diventati l’ennesimo luogo dove avere ragione piuttosto che ascoltare le ragioni degli altri e confrontarsi per crescere insieme.

Tristezza.