Negli anni ho incontrato diverse persone che sostenevano che tutti nascondono un lato positivo che, in fondo, le rende degne di essere frequentate.

Ora, io ho da poco compiuto 51 anni e per indole, carattere, formazione e vissuto, la mia attitudine verso il cinismo è andata via via aumentando e quindi non fatico a sostenere che quanto espresso nel paragrafo precedente è assolutamente falso.

Nella realtà quotidiana esiste il “coglione totale”.

La prima caratteristica del coglione totale risiede nel fatto che è un animale dalle doti mimetiche straordinarie. Poche, ed illuminate, persone si rendono conto di trovarsi di fronte ad un coglione totale. Questo perché il coglione totale è un mutaforma che si adatta istantaneamente all’interlocutore. Cogliere in fatto un coglione totale in una conversazione faccia a faccia è estremamente complesso mentre, al contrario, esso si trova in maggiore difficoltà quando è in compagnia di più persone.

Il coglione totale è un essere assolutamente empatico. Si mimetizza assumendo i contorni del suo interlocutore.

Il coglione totale si nutrei dei sentimenti altrui non essendo in grado di manifestarne di propri, esclusione fatta per il proprio narcisismo. Va detto che si tratta sempre e comunque di narcisismo riflesso non essendo lui in grado di esprimerne uno proprio.

Il coglione totale è spesso poco avvezzo all’uso proprio della lingua Italiana. Non è raro sentirlo esordire con degli svarioni degni di tripla sottolineatura con matita blu. Non sa scrivere ma è assolutamente convinto di essere uno dalla penna ispirata. Tenta di essere poetico nelle sue frasi ma il risultato è sempre patetico. Cifra principe del coglione totale è il fatto che non sia in grado di esprimere concetti di senso compiuto e per questo motivo abusa grandemente di metafore per sostenere le sue tesi. Metafore, una dietro l’altra in un incomprensibile turbinio di nullità. Il suo obiettivo è quello di ammaliare il lettore, il risultato è quello di indurre conati di vomito. Vero è che se siete stati ammaliati dal coglione totale prima di avere letto qualcosa vergato da lui non vi renderete conto della pochezza ed, anzi, lo considerete un novello Philip Roth.

Il coglione totale non prende mai posizione e aborrisce lo scontro. Una volta raggiunto lo scopo di essersi nutrito dei sentimenti altrui non farà altro che tentare di preservare lo status quo appena conquistato. “Perché cambiare?” vi dirà quando comincerete a rendervi conto di essere davanti ad un coglione totale.

Il coglione totale ha bisogno di continue conferme e di un grande pubblico. Per questo farà di tutto per non perderlo. Il coglione totale non tiene il piede in due scarpe ma, piusttosto, in una intera scarpiera.

Il coglione totale ti illude di essere un tuo amico, un confidente, un partner ma, in realtà, è pronto a defilarsi quando realizza di non avere più nutrimento sentimentale a disposizione da parte vostra.

Il coglione totale ha bisogno di soddisfare i suoi bisogni ed usa voi per farlo.

Diffidate dai coglioni totali. Si nascondono bene, ma non è impossibile stanarli.

Nota a margine: la violenza fisica è ammessa con i coglioni totali.