Strumenti

Photo by Arthur Franklin on Unsplash

Questo pomeriggio ho speso un pochino del mio tempo libero per proseguire nel mio esperimento di sviluppo con Oculus Quest 2.

Mentre stavo scrivendo del codice ho compilato la mia applicazione e la ho scaricata sull’Oculus Quest 2 per fare un paio di test prima di scegliere una direzione da prendere per una funzionalità che volevo introdurre nel mio progetto.

L’applicazione è partita e mi sono trovato immerso nella rappresentazione in tre dimensioni del mio salotto. Parte dell’arredamento, il legno del parquet, le luci della stanza, le ombre.

Mi sono fermato un attimo colto dallo stupore, quasi lo stupore di un ragazzino che vede per la prima volta un treno.

Lo stupore era dovuto al fatto che ho potuto fare tutto questo senza, sostanzialmente spendere un solo euro se non quanto ho speso per l’Oculus Quest2.

In realtà se togliamo dalla equazione l’Oculus Quest e pensiamo ai nostri personal computer, questi sono diventati delle macchine per la creazione di una potenza inimmaginabile rispetto al passato.

La maggior parte degli strumenti di sviluppo sono assolutamente gratuiti. Ci sono una infinità di linguaggi che è possibile scaricare da internet senza spendere un quattrino così come ci sono una miriade di IDE che ti possono aiutare nello sviluppo. Migliaia di librerie ti permettono di fare cose impensabili. Pensiamo alla Intelligenza Artificiale od al Machine Learning tanto per citarne un paio. Anche in questo caso tutto gratuito.

Posso creare modelli in tre dimensioni grazie ad applicazioni gratuite come Blender. Blender mi permette di creare delle animazioni e, se lo volessi, dei veri e propri film animati. E’ a portata di un paio di click.

Qualsiasi computer mi permette di scrivere non appena lo tiro fuori dalla sua scatola. Quei programmi non costano nulla. Se desidero qualcosa di più evoluto ci sono decine di applicazioni per la scrittura a disposizione di tutti.

Se voglio produrre musica posso farlo senza grande sforzo. Centinaia di effetti speciali e strumenti sono di libero uso.

Sinceramente non mi ero mai soffermato più di tanto a riflettere su questa cosa.

Penso a qualche decina di anni fa quando fui costretto a contrabbandare un compilatore C per il mio Commodore Amiga 1000 per scrivere le mie prime righe di codice dopo avere passato mesi consumando le pagine del Kernighan e Ritchie.

Io la trovo una cosa incredibile.

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