Un Kindle masticato

black android smartphone beside black ceramic mug on brown wooden table
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Sono oramai anni che uso un Kindle per le mie letture. Sinceramente mi ci trovo benissimo e non ho davvero grandissima nostalgia per i libri di carta. Mi manca un pochino il fatto di annotare a margine con la mia matita ma sopperisco molto bene con la presenza del mio taccuino che è sempre a portata di mano.

Negli ultimi due anni il mio Kindle di riferimento è stato un Kindle Oasis che trovo semplicemente fantastico per dimensioni, peso e leggibilità. Qualche dubbio sulla durata della batteria ma niente di che.

Generalmente leggo sempre qualche decina di pagine prima di addormentarmi. Diciamo che la lettura fa parte del mio rituale di chiusura della giornata. Per questa ragione mi capita spesso di lasciare il mio Kindle nel lato vuoto del letto in cui dormo.

Lo stesso è avvenuto qualche sera fa. Mi sono addormenta e quando mi sono risvegliato grazie alla solita delicatezza di Buzz che si avventa con le sue zampe sulla mia schiena mi sono rifatto il letto e sono sceso in cucina per bere un caffè e nutrire la belva.

Erano le sei e mezza del mattino.

Subito dopo abbiamo l’abitudine di giocare un pochino insieme. Diciamo per una mezz’ora buona. Quando abbiamo finito di giocare Buzz si stende vicino a me per precipitare in un altro sonno ed io mi metto a scorrere le notizie del giorno in attesa di cominciare la giornata lavorativa.

Capita spesso che Buzz si svegli e si vada a fare un giretto esplorativo per casa. Sale e scende per le scale ed entra in ogni stanza per verificare se c’è qualcosa di nuovo. In genere tutto questo dura qualche minuto e poi me lo ritrovo ai miei piedi a russare sonoramente.

L’altro ieri questo non è successo. Non me ne sono reso conto perché stavo leggendo ed evidentemente ero distratto. Oltretutto non ho sentito alcun rumore che potesse farmi nascere il sospetto che Buzz stesse combinando qualche disastro in casa.

In questi mesi ho capito che il silenzio è un indizio fondamentale riguardo il fatto che Buzz sta facendo qualcosa che non deve fare. Non so come ma quando si dedica ad attività distruttive è più silenzioso di un ninja. Di solito è irruente e rumorosissimo ed è difficile non capire quale stanza stia visitando. L’altro ieri, invece, silenzio assoluto.

Finalmente mi rendo conto che non è vicino a me e che non sto sentendo alcun rumore. Sono certo che sta succedendo qualcosa.

Comincio ad esplorare la casa e me lo ritrovo nella mia camera ben disteso sul mio letto, cosa assolutamente vietata, che sta bellamente masticando il mio Kindle Oasis e relativa cover. Sta facendo un lavoro certosino perché non ha risparmiato un solo centimetro quadrato del display. Evidentemente la consistenza dell’oggetto gli piace parecchio.

Oramai il danno è fatto ed un rimprovero è inutile. Lo faccio scendere dal letto e osservo tristemente quello che rimane del mio Kindle. Decisamente inutilizzabile.

Mestamente torno al mio PC deciso ad ordinarne uno nuovo da Amazon. Purtroppo non c’è disponibilità di un Kindle Oasis. Il modello con la data di disponibilità più vicina viene stimato in consegna per il 24 Ottobre, gli altri in una data compresa tra il 23 Settembre ed il 24 Dicembre.

Confesso che non mi era mai capitata una cosa del genere con Amazon, sopratutto con prodotti con il loro brand. A questo punto desisto e mi dico che userò il mio iPad come succedaneo sino a che non riuscirò a rimettere le mani su un Kindle vero e proprio.

Mi domando però per quale motivo questo stia accadendo. Mi vengono in mente solo due motivazioni. Potremmo essere prossimi al rilascio di un nuovo modello e per queste le scorte scarseggiano o si potrebbe essere vittime della scarsità di silicio di cui tutti si lamentano in questo periodo.

Fatto sta che io sono senza Kindle e mi rode. Ho però un cane.


Shameless self promotion ahead…

Nel caso non ve ne foste accorti qui in giro c’è anche un podcast con il quale potrete intrattenervi.

Quello di seguito è l’ultimo episodio.

Qui, invece tutti gli episodi pubblicati sino ad ora: Parole Sparse – Il Podcast


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Roberto Meda

Benvenuto nel mondo degli oggetti masticati. 🙂