Il mio figlio maggiore è stato costretto a saltare il primo esame faccia a faccia della sua vita per via del lockdown. Possiamo dire con certezza che non ne ha sofferto molto.

Durante l’ultimo anno aveva comunque deciso di sostenere la prova Cambridge English Preliminary (PET). Decisione presa d’impulso e senza considerare il fatto che avrebbe dovuto prepararsi durante l’estate per poterla affrontare con successo.

Lorenzo compirà quattordici anni a Dicembre e si trovai in quella fase in cui mostra l’arroganza tipica di quella età dietro la quale si nasconde una discreta dose di insicurezza e, in talune occasioni, di fifa nera.

Lui stesso ha realizzato che il PET sarebbe stato il suo primo esame condotto di fronte ai docenti e di questo era preoccupato. Se per il suo esame di terza media aveva uno schermo tra lui e la commissione di esame in questo caso avrebbe avuto al massimo una mascherina chirurgica.

Lo osservavo la sera prima e ho notato che la mattina dell’esame si è alzato alle sei del mattino per ripassare qualcosa che evidentemente lo preoccupava.

Lo ho accompagnato nel piazzale della scuola ma non lo ho accompagnato all’ingresso. Oramai queste cose le deve affrontare da solo. Lo ho visto entrare con la sua camminata che mi sembrava sicura.

L’esame in sé è piuttosto articolato e sostanzialmente si compone di due fasi: una orale ed una scritta. Quella orale è individuale mentre quella scritta è plenaria.

E’ uscito dalla prova orale soddisfatto. Mi ha detto che è riuscito a governare l’ansia (e quindi ce la aveva…) e che, secondo la sua opinione, la prova è andata molto bene. Tra me e me ho pensato che avesse superato la parte più complessa dell’esame. Quel confronto fisico che anche a me metteva un’ansia quasi paralizzante. Lui ci è riuscito.

La prova scritta ha seguito lo stesso copione ma con meno preoccupazione da parte sua. Prova ne è che quando è uscito ha esclamato: “La ho trovata più semplice di quanto mi aspettassi”. Gli ho risposto che il motivo era molto semplice da spiegare. Ti è sembrato semplice perché hai studiato.

Forse quello più in ansia, non tanto per l’esame di Inglese ma per il primo esame faccia a faccia, ero io. Per lui non credo abbia rappresentato un grande ostacolo.

Va bene così.

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