Il bottone di twitter

Photo by Edgar Moran on Unsplash

Nei giorni scorsi Elon Musk si è comprato una bella fetta delle azioni di Twitter diventando uno dei maggiori azionisti della piattaforma e investendo una cifra interessante. Ad od onor del vero va detto che non è che con questo investimento il ragazzo sia rimasto all’asciuto. Ha comprato poco meno di tre miliardi di dollari di azioni a fronte di un patrimonio stimato di 267 milioni di dollari. Qualche soldino in tasca gli è rimasto.

Ad Elon Musk Twitter è sempre piaciuto. Pure troppo. Ci sono i regolatori della SEC che gli hanno imposto una badante che gli controlli i tweet prima che questi vengano pubblicati.

In altri momenti gli piace un pochino di meno. Ad esempio quando un teenager aveva pubblicato un profilo che tracciava i movimenti del suo jet privato non rimase molto contento dell’idea. Propose di comprare il profilo per 5.000 dollari. Il ragazzo, conoscendo l’entità del patrimonio, declinò l’offerta. Come si dice a Roma: purciaro.

Ora Elon Musk è entrato a fare parte del Board of Directors di Twitter. Subito dopo si è messo a fare sondaggi sulla piattaforma.

Uno di questi chiedeva se gli utenti volevano un bottone che permettesse di modificare un tweet già pubblicato. Oggi l’unica possibilità è la cancellazione del tweet.

Tutto sommato non è una idea che mi piace moltissimo.

Personalmente ritengo che quando qualcuno decide di pubblicare qualcosa sui social media dovrebbe pensare a quello che scrive prima di pubblicare, non dopo. Specialmente a fronte di potenziali shitstorm che potrebbe seguire una azzardata pubblicazione.

Se si deve rettificare, modificare, chiedere scusa e simili ci sono tutti gli strumenti per farlo nel thread del tweet in questione.

Al massimo sarei disposto ad accettarlo se venisse comunque registrata tutta la cronologia delle modiche e resa disponibile per la consultazione.

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