Di tanto in tanto per distrarmi mi dirigo verso YouTube e mi guardo qualche video che rientra nei miei interessi. Può essere un video che parla di chitarre, di computer, di sicurezza o di moto.

A questo punto si mette in moto il motore di raccomandazione di YouTube che cerca di darmi dei suggerimenti sulle mie visioni successive. Diciamo che molto raramente ci prende in pieno. Probabilmente lo spettro dei miei interessi è troppo ampio per permettere all’algoritmo di profilarmi in maniera corretta.

Questa è la ragione, suppongo, per la quale ogni tanto compaiono dei video improbabili nella mia lista di suggerimenti. Li guardo raramente.

Ieri, al contrario, mi è stato presentato il video di un giapponese che restaura libri. Non si tratta del restauro di libri antichi, almeno non solo. Si tratta del restauro di libri che hanno un qualche significato per le persone che richiedono quel servizio all’artigiano. Il video raccontava del restauro di un vecchio dizionario Giapponese/Inglese di proprietà di un padre che voleva donarlo alla figlia. La figlia sta per cominciare l’università ed il padre voleva farle una sorpresa.

A me questa cosa è piaciuta molto. Da un lato la precisa esperienza di un artigiano che è in grado di riportare a nuova vita degli oggetti che molti di noi non esiterebbero a gettare nella spazzatura. La precisione e la lentezza dei gesti. La manualità e gli strumenti. La perizia nel prendere le decisioni migliori negli interessi dell’oggetto e del cliente. Decisamente affascinante.

C’è poi il lato emozionale. Restaurare un oggetto che ha un significato per donarlo al proprio figlio. Sarebbe fantastico essere in grado di farlo da soli ma anche fare uso di un artigiano per raggiungere il risultato è un gesto pieno di poesia ed amore.

A questo punto il motore di raccomandazione comincia a fare il suo lavoro e mi suggerisce altri video sul genere di quello che ho appena visto. Scopro che c’è un canale che contiene molti video di questi artigiani giapponesi e me li guardo stupefatto uno dopo l’altro.

C’è una persona che restaura strumenti a fiato. Un’altra che riporta a nuova vita fotografie analogiche ormai sbiadite senza usare il digitale. Un altro artigiano produce penne stilografiche di una bellezza unica.

Alla fine mi rendo conto di avere speso quasi un’ora e mezza davanti a questi video ed è stato tempo speso bene.

Mi fa piacere sapere che esiste qualcuno che lascia ancora che siano le emozioni a guidare il suo lavoro e che tramite il suo lavoro è in grado di regalare emozioni ai suoi clienti.

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