In questi mesi di continua scrittura giornaliera su questo blog ho fatto diversi esperimenti sociali, se così si può dire.

Prima di cominciare a fare questi esperimenti ho dato una occhiata alle statistiche del sito. Mi interessava capire quale era il giorno della settimana e l’ora nella quale avevo il maggior numero di visualizzazioni ed il maggior numero di interazioni con le persone.

Salta fuori che il giorno migliore è il mercoledì.

Decido quindi di postare una cosa che avevo in mente da tempo e che certamente è strong opinionated da un lato e, probabilmente, molto fastidiosa per diverse persone. Si tratta del mio post sul Decreto Legge Zan.

Bene, dopo quel posto e trascorse le classiche 24 ore dopo le quali il post naturalmente scompare dalla visibilità dei social networks vado a controllare le statistiche.

Il risultato non è stato una sorpresa. Il post raramente è stato letto per intero, mai condiviso e ha ricevuto una ed una sola interazione.

Purtroppo non ne sono sorpreso.

Sopratutto su LinkedIn tutti evidentemente cercano di stare sulla sponda sicura del fiume. Interagire con un posto dal contenuto complesso e che richiede un preciso schieramento è difficile. Come ho già scritto, LinkedIn è per il business e perché mai dovrei mettere a repentaglio il mio business per manifestare sostegno ad una cosa che può essere mal vista da potenziali partners?

Ho fatto la stessa cosa in passato ed il risultato è sempre stato lo stesso. Quando si parla di cose come quella la reazione è sempre la stessa. Io evito di schierarmi perché non si sa mai.

Personalmente non ho alcun problema a schierarmi per quello che io ritengo essere giusto, business o non business. Se per quello che scrivo perdo qualche opportunità di business probabilmente si tratta di una opportunità che comunque non andrebbe bene per me.

E’ necessario schierarsi e prendere posizione. Sempre!

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