Una pausa

grayscale photo of bench on rock formation near body of water
Photo by Jan Huber on Unsplash

Mi sono preso una settimana di vacanza. Da tutto.

Ho trascorso la settimana passata nella quiete di una montagna volendo assolutamente recuperare un pochino di energie e dedicando il mio tempo alle cose che più amo e che ho, qualcuna più, qualcuna meno, trascurato nei mesi passati.

In questa settimana non ho mai acceso il mio personal computer e ho usato pochissimo il mio telefono. Giusto qualche contatto con le persone cui voglio bene e per avere informazioni sul mio cane che è rimasto in compagnia dei miei figli. A parte questo un digital detox quasi totale.

Ho usato il telefono solo per cercare cose che mi sarebbe interessato vedere o frequentare. Nulla di più.

Ho letto, ho scritto, poco e per me, e mi sono goduto un pochino del mondo reale che è stato distante per così tanto tempo.

Assolutamente rigenerante.

Il mondo che mi circonda, sopratutto quello professionale, ha resistito senza problemi. Circondarsi di persone capaci e che, in un certo qual modo, ti rendono inutile è la migliore strategia. Nonostante la fase importante che stiamo vivendo in Sketchin, tutto è andato avanti secondo i piani. Niente di preoccupante.

Il resto è stato una scoperta. Ho visto luoghi incantevoli, ho trascorso del tempo con delle persone ancora più incantevoli ed ho ritrovato il gusto della parola parlata e delle chiacchiere. Ho fatto qualche considerazione sull’approccio digitale della maggior parte delle imprese turistiche ed il risultato è tristemente penoso. Si potrebbe fare di più. Diciamo che mi tengo queste considerazioni per un altro post, quando avrò voglia di scriverlo.

Dico solo che la maggior parte della presenza digitale mi sembra gestita da “Business Prevention Manager”. Sembra che, quasi, tu non mi voglia nella tua struttura. Se questo è il caso, basta evitare di esporsi su Internet. Facilissimo.

Nonostante la settimana di pioggia credo che sia stata la più bella settimana di vacanza che ho trascorso da secoli. Devo distillare l’insegnamento per cavarne fuori qualche lezione utile per il futuro.

Ora si ritorna alla vita di tutti i giorni per qualche settimana e poi si stacca ancora. Questa volta in compagnia del mio cane e dei miei figli.


Shameless self promotion ahead…

Nel caso non ve ne foste accorti qui in giro c’è anche un podcast con il quale potrete intrattenervi.

Quello di seguito è l’ultimo episodio.

Qui, invece tutti gli episodi pubblicati sino ad ora: Parole Sparse – Il Podcast


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