Apple Airtag, ancora.

Photo by Mark Chan on Unsplash

Immagino che qualcuno di voi cominci a pensare che negli ultimi mesi io sono ossessionato dagli Apple AirTags. Forse un fondo di verità c’è ma più ci penso più ci vedo dei pericoli.

Chi mi segue sa che ne ho scritto in passato: qui e qui.

Ritenevo di avere pensato in maniera esaustiva ad ogni possibile abuso che si poteva fare di questo prodotto ma mi sbagliavo, e di grosso.

Prima di parlarvi di quello di cui ho letto dobbiamo ricordare una delle caratteristiche proprie degli AirTag. Nel caso essi si trovino lontani dal legittimo proprietario oltre una determinata quantità di tempo, essi cominciano ad emettere un suono intermittente che permette loro di essere scoperti.

Questa caratteristica veniva indicata come uno dei fattori di protezione nei confronti di eventuali abusi. Se ti trovi addosso un oggetto che continua ad emettere dei beep e non è tuo, sai bene che si tratta di un abuso.

Leggevo ieri su TNW che su Ebay sono stati messi in vendita degli AirTag modificati a cui era stata eliminata la capacità di emettere un suono. In altre parole è stato collegato lo speaker dell’AirTag.

A questo punto mi sono incuriosito e mi sono domandato quanto questa operazione fosse difficile. Dal punto di vista puramente ingegneristico gli AirTag sono una vera meraviglia.

Nel caso specifico il corpo stesso dell’AirTag fa da cassa di risonanza per rendere il suono maggiormente udibile. Devo concedere che gli ingegneri di Apple sono veramente tosti.

Mi sono quindi fatto un giro su IFixIt per capire come disabilitare lo speaker dell’AirTag. Dopo una breve ricerca trovo l’articolo che descrive l’interno di un AirTag in maniera molto precisa: AirTag Teardown: Yeah, This Tracks

Ovviamente si parla anche dello speaker. Vi mostro una foto che non rappresenta lo speaker ma la connessione allo stesso:

Photo from iFixIt

Da questa foto si vedono benissimo i collegamenti che portano al coil NFC, al centro della foto, ed i collegamenti allo speaker, quei due minuscoli cavetti bianchi nella parte inferiore della foto.

A questo punto è ben evidente che rimuovere il collegamento con lo speaker è un gioco da ragazzi. Certo il teardown del prodotto non è proprio banale ed alla portata di tutti ma chiunque con un pochino di dimestichezza nel maneggiare prodotti elettronici può riuscirci.

Ed ecco quindi che tagliando due semplici cavi hai ottenuto il perfetto strumento di sorveglianza.

In realtà la modifica effettuata dal venditore di EBay aveva un razionale più che ragionevole:

“The intent of this modification was to cater to the several requests of buyers interested in my other AirTag product who were interested in fitting an AirTag to their bikes, pets, and power tools.”

The idea appears to have been making AirTags better for tracking stolen items. Although Apple doesn’t intend for AirTags for this purpose — they’re purely meant to track lost items — it’s not surprising many have used them to retrieve items from thieves. So if you just want to keep an AirTag on your bike, it’s understandably annoying to have it beep when you leave its vicinity.

Come quasi sempre accade, qualcuno può fare un uso non inteso di qualsiasi cosa. In questo caso la fantasia, purtroppo, non ha limiti.

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